Menu principale:
EcoRisparmi > 2009 > Novembre
Ecopulisci!
Ecco come lavare le stoviglie senza far pagare cara a fiumi, laghi e mari la nostra passione per la buona cucina: nel caso di stoviglie unte, per risparmiare acqua e detersivo, è utile, prima di procedere al lavaggio vero e proprio, passare il fondo di piatti e pentole con i tovagliolini di carta usati a tavola o pretrattare con bicarbonato; Per esempio, si può sciogliere il bicarbonato nella pentola incrostata e metterla sul fuoco per pochi minuti, in modo da rimuovere molto più facilmente lo sporco… Passando al lavaggio è meglio considerare che si risparmiano decine di litri d’acqua riempendo il lavello con poca acqua calda piuttosto che sotto il getto continuo e se avanza del limone, lo si può riporre nell’acqua del lavaggio: è un ottimo sgrassante naturale ed elimina gli odori. Per sgrassare, risparmiando sul detersivo (e risparmiando all’ambiente un bel po’ di tensioattivi) potete utilizzare anche l’acqua di scolatura di pasta e riso che, se usata ancora bollente, spazza via miracolosamente l’unto grazie all’amido. Se per cucinare avete utilizzato il forno (normale), non pulitelo con prodotti commerciali (contengono soda caustica e solventi): può bastare dell’acqua calda con bicarbonato o limone o aceto oppure un limone tagliato a metà sfregato sulle superfici del forno, passando, poi, una spugna inumidita. Nel caso del microonde, invece, è sufficiente mettere mezzo bicchiere di acqua e succo di limone (o acqua e aceto), accendere il forno a potenza massima per 5 o 6 minuti, attendere un altro paio di minuti e poi passare una spugnetta inumidita.
Vi sembreranno accorgimenti che sembrano usciti dal prontuario domestico della nonna, ma fanno risparmiare a voi e all’ecosistema che vi circonda una notevole dose di costosi e inquinanti detersivi del 2000!
Menu di sezione: