Greeness


Vai ai contenuti

Menu principale:


EcoRisparmi 26/04/2010

EcoRisparmi > 2010 > Aprile 2010

IL SALONE DEL MOBILE ECO



Fino a qualche tempo fa era improbabile, per non dire impossibile, rintracciare qualsivoglia presenza di materiali eco-friendly tra le sinuosità intrinseche e l'eclettica creatività dei mobili esposti al "Salone del mobile", un appuntamento annuo che del design e della bellezza ne è il fulcro. Quest'anno però la svolta, l'ecodesign, con il suo ingresso al Salone, riceve la certificazione di bello, oltre che di buono.

Accostati ai "classici" mobili realizzati con materiali inquinanti, non solo non hanno avuto il timore reverenziale nei confronti di chi è li da più tempo di loro e, quindi, abituato alle luci della ribalta, ma hanno rappresentato l'estremizzazione del prodotto chic dell'anno. Per anni l'ecodesign è stato considerato l'aspetto "di sinistra" dell'arredamento, utilizzato dagli innamorati dell'ambiente, con l'unico neo di essere poco "sexy".

La situazione adesso si è capovolta e anche il geniale Philippe Starck, dopo aver suscitato scalpore sulla presunta morte del design con le sue dichiarazioni in passato, lo ha fatto risorgere lanciando il "democratic ecology" sotto forma di pale eoliche, un micro generatore per risparmiare l'80% dell'energia utilizzata per le abitazioni. Ecco allora che le dichiarazioni di Marco Cappellini, architetto ideatore di Matrec (la prima banca dati di prodotti riciclati) "ci sarà una congestione di sostenibilità e, da un anno all'altro, assistiamo al risveglio dell'animo verde" trovano tra i mobili del Salone una rispondenza: la poltrona in gomma di Moroso ricavata da pneumatici usati, colorati con vernice non tossica; la sedia "Treuno Tre" di Cassina realizzata con un riciclabilità dell'80%; i rubinetti proposti da Roca, Hansgrohe, Cristina rubinetteria e Silfra, che riducono le emissioni d'acqua ed evitano gli sprechi di energia elettrica; Lavatrici Bosh che lavano con soli 7 litri d'acqua e fanno risparmiare il 20% di energia elettrica, lampadine LED Philips che permettono un risparmio energetico dell'80% e riducono le emissioni di CO2, o i mobili bio di Plinio il giovane, la scala a chiocciola Techne di Fontanot completamente smontabile e riciclabile nei material e quant'altro. Ormai è certo, il trend dell'anno si veste di verde e a noi non rimane che accogliere con allegria l'eco-design, grazie al quale salvaguardiamo l'ambiente, e augurargli tanta fortuna e massima diffusione per il futuro.



MASTER LED BY PHILIPS





Menu di sezione:


Torna ai contenuti | Torna al menu